Contratto di locazione per abitazione principale
1.Parti
- 1.1
A Luogo della firma, il Data della firma. Da una parte, come locatore, Identità del locatore. Dall'altra parte, come conduttore, Identità del conduttore.
Locatore: nome o ragione sociale, DNI, NIE o NIF, indirizzo. Una società aggiunge rappresentante e procura. Ogni coinquilino: nome, DNI, NIE o passaporto, indirizzo attuale.
- 1.2
Le parti si riconoscono reciprocamente la capacità giuridica di stipulare il presente contratto di locazione abitativa, che sarà disciplinato dalle sue clausole e, in mancanza, dal Titolo II della Ley 29/1994 del 24 novembre sulle locazioni urbane, e in via suppletiva dal Codice civile.
- 1.1
2.Oggetto
- 2.1
Il locatore concede in locazione al conduttore, che accetta, l'abitazione situata in Indirizzo della casa, composta da Descrizione della casa, con riferimento catastale Riferimento catastale, insieme alle seguenti pertinenze: Pertinenze locate con la casa. L'abitazione è locata Arredamento.
Pertinenze e mobili locati con la casa seguono le stesse regole della casa.
- 2.2
Il conduttore userà l'abitazione per soddisfare il bisogno abitativo permanente proprio e della propria famiglia. Non può usarla per altri scopi né come alloggio turistico.
- 2.3
Con la presente il locatore consegna al conduttore una copia del certificato di prestazione energetica dell'abitazione, con classe e numero di registrazione Classe energetica e numero di registrazione.
- 2.1
3.Durata
- 3.1
Il contratto ha effetto dal Data di inizio della locazione ed è convenuto per una durata di Durata pattuita anni. Se tale durata è inferiore a cinque anni, o a sette se il locatore è una persona giuridica, il contratto si rinnoverà obbligatoriamente di anno in anno fino a raggiungere tale minimo, salvo che il conduttore comunichi al locatore, almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto o di un rinnovo, di non volerlo rinnovare.
Solo il conduttore può interrompere questi rinnovi. Un contratto di un anno dura quindi fino a 5 o 7 anni se il conduttore lo desidera.
- 3.2
Trascorsa la durata minima, se nessuna parte comunica all'altra di non volere il rinnovo, il locatore con almeno quattro mesi e il conduttore con almeno due mesi di anticipo, il contratto sarà prorogato ai sensi dell'articolo 10 della LAU in vigore in quel momento.
La proroga ora è annuale fino a 3 anni. Il RDL 28/2026 la cambierebbe dal 15 novembre 2026. "Vigente en cada momento" segue la legge nelle sue modifiche.
- 3.3
Facoltativo
Il rinnovo obbligatorio non si applicherà, trascorso il primo anno, se il locatore, persona fisica, ha bisogno dell'abitazione come abitazione permanente per sé o per i propri parenti di primo grado per consanguineità o adozione, o per il proprio coniuge dopo una sentenza definitiva di separazione, divorzio o annullamento. Il locatore deve comunicarlo al conduttore, indicandone la causa, almeno due mesi prima della data in cui l'abitazione gli serve.
La tenga solo se un locatore persona fisica può avere bisogno della casa. Se la famiglia non vi si trasferisce entro 3 mesi, il conduttore può rientrare o chiedere un indennizzo.
- 3.1
4.Canone
- 4.1
Il canone mensile è fissato in Canone mensile in euro, in cifre euro (Canone mensile in lettere euro), che il conduttore pagherà mensilmente in anticipo entro i primi sette giorni di ogni mese, mediante bonifico sul conto Conto bancario del locatore (IBAN). La contabile bancaria varrà come ricevuta. Il locatore non può esigere il pagamento anticipato di più di un mese.
- 4.2
Facoltativo
Ai fini dell'articolo 31.3 della Ley 12/2023 del 24 maggio sul diritto all'abitazione, il locatore dichiara che l'abitazione si trova in una zona di mercato residenziale teso; che l'ultimo canone di un contratto di locazione di abitazione principale in vigore negli ultimi cinque anni nella stessa abitazione era Ultimo canone abitativo, 5 anni precedenti; e che il valore dell'abitazione secondo l'indice di riferimento dei canoni applicabile è Valore dell'indice statale di riferimento.
La tenga in una zona dichiarata ad alta domanda. Lavori previsti dalla legge o una durata di 10 anni o più consentono di più.
- 4.1
5.Aggiornamento del canone
- 5.1
Il canone sarà aggiornato a ogni anniversario del contratto applicando la variazione annuale dell'Indice di riferimento per l'aggiornamento annuale delle locazioni abitative (IRAV) pubblicato dall'Istituto nazionale di statistica, usando l'ultimo indice pubblicato alla data dell'aggiornamento. Il canone aggiornato sarà dovuto dal mese successivo a quello in cui il locatore lo comunica per iscritto, indicando la percentuale applicata.
Senza questa clausola il canone resta fisso. La legge limita l'aggiornamento alla variazione dell'IRAV. Il RDL 29/2026 limita al 2% gli aggiornamenti dovuti dall'8 ottobre 2026 al 31 dicembre 2027.
- 5.1
6.Spese e utenze
- 6.1
Facoltativo
Le spese condominiali generali dell'abitazione saranno pagate dal conduttore. Il loro importo annuo alla data del presente contratto è di Spese condominiali annue a carico del conduttore euro. Durante i primi cinque anni, o sette se il locatore è una persona giuridica, tale importo può aumentare, con l'accordo delle parti, solo una volta l'anno e mai più del doppio della percentuale ammessa per l'aggiornamento del canone.
La elimini se il locatore paga le spese condominiali.
- 6.2
L'imposta sugli immobili (IBI) e le altre imposte sull'abitazione saranno pagate dal locatore.
Il RDL 29/2026 vieta di addebitare queste imposte al conduttore dall'8 ottobre 2026.
- 6.3
Le utenze misurate con contatori individuali, come acqua, elettricità, gas e telecomunicazioni, saranno pagate dal conduttore.
- 6.1
7.Spese di intermediazione e di redazione
- 7.1
Le spese di intermediazione immobiliare e di redazione del presente contratto saranno in ogni caso pagate dal locatore, e non possono essere riversate sul conduttore né direttamente né indirettamente.
- 7.1
8.Cauzione e garanzie
- 8.1
Con la presente il conduttore versa la somma di Deposito euro, pari a un mese di canone, come cauzione legale (fianza), di cui il presente documento vale come ricevuta. Il locatore la depositerà presso l'ente regionale competente dove le norme della comunità autonoma lo richiedono.
Il deposito non cambia nei primi 5 o 7 anni. A ogni rinnovo successivo ciascuna parte può adeguarlo a una mensilità del canone in corso.
- 8.2
La cauzione sarà restituita al conduttore alla fine del contratto, dopo la verifica dello stato dell'abitazione e la deduzione delle eventuali somme dovute. Se non è restituita entro un mese dalla riconsegna delle chiavi, il saldo produrrà interessi al tasso legale.
- 8.3
Facoltativo
Come garanzia aggiuntiva dell'adempimento dei propri obblighi, il conduttore presta: Garanzia aggiuntiva. Il suo valore non supererà due mesi di canone.
La elimini se non è pattuita alcuna garanzia aggiuntiva. Secondo il RDL 29/2026 il locatore non può obbligare il conduttore a stipulare un'assicurazione contro la morosità.
- 8.1
9.Riparazioni e lavori
- 9.1
Il locatore eseguirà, senza diritto di aumentare il canone, tutte le riparazioni necessarie per mantenere l'abitazione abitabile, salvo i danni causati dal conduttore o dalle persone del suo nucleo familiare. Le piccole riparazioni dovute all'usura ordinaria saranno pagate dal conduttore.
- 9.2
Il conduttore comunicherà al locatore ogni riparazione necessaria il prima possibile. Il conduttore non può eseguire lavori che modificano la configurazione dell'abitazione o delle sue pertinenze senza il consenso scritto del locatore.
- 9.1
10.Cessione e sublocazione
- 10.1
Il conduttore non può cedere il contratto senza il consenso scritto del locatore. L'abitazione può essere sublocata solo in parte e con il consenso scritto del locatore, e il canone della sublocazione non può superare la quota corrispondente del canone.
- 10.1
11.Recesso anticipato del conduttore
- 11.1
Il conduttore può recedere dal contratto una volta trascorsi almeno sei mesi, purché ne dia comunicazione al locatore con almeno trenta giorni di anticipo.
Il RDL 29/2026 elimina il vecchio indennizzo di una mensilità per ogni anno residuo. Non aggiunga tale clausola finché il decreto-legge è in vigore.
- 11.1
12.Risoluzione per inadempimento
- 12.1
Il locatore può risolvere il contratto, tra le altre cause di legge, per il mancato pagamento del canone o delle somme a carico del conduttore, il mancato versamento della cauzione, la sublocazione o la cessione non autorizzate, i danni causati dolosamente o i lavori eseguiti senza consenso, le attività moleste, insalubri, nocive, pericolose o illecite, e quando l'abitazione cessa di essere usata principalmente per soddisfare il bisogno abitativo del conduttore o di chi la occupa effettivamente ai sensi dell'articolo 7 della LAU.
- 12.2
Il conduttore può risolvere il contratto se il locatore non esegue le riparazioni a suo carico, o turba di fatto o di diritto l'uso dell'abitazione.
- 12.1
13.Vendita dell'abitazione
- 13.1
Se l'abitazione locata è venduta, il conduttore avrà i diritti di prelazione e di riscatto previsti dall'articolo 25 della LAU. L'acquirente subentrerà nei diritti e negli obblighi del locatore ai sensi dell'articolo 14 della stessa legge.
Il conduttore ha 30 giorni di calendario dalla notifica formale della vendita per acquistare alle stesse condizioni.
- 13.1
14.Comunicazioni
- 14.1
Le parti indicano i seguenti indirizzi email per le comunicazioni previste dalla LAU: locatore, Email del locatore per le comunicazioni; conduttore, Email del conduttore per le comunicazioni. Le comunicazioni elettroniche saranno valide purché siano garantite l'autenticità della comunicazione e del suo contenuto e vi sia prova affidabile dell'invio e della ricezione.
Un'email semplice può non provare la ricezione. Per le comunicazioni importanti usi il burofax o un servizio di email certificata.
- 14.1
15.Stato dell'abitazione
- 15.1
Le parti firmano, come allegato al presente contratto, un verbale dello stato e un inventario dell'abitazione alla data della consegna delle chiavi. Alla fine del contratto, le parti registreranno per iscritto lo stato dell'abitazione in un documento di fine locazione firmato da entrambe.
Il RDL 29/2026 richiede un documento di fine locazione firmato. Senza di esso, o se non indica danni, la casa si presume restituita in condizioni adeguate (LAU art. 36.7).
- 15.1
16.Altre condizioni
- 16.1
Le parti convengono inoltre le seguenti condizioni: Altre condizioni pattuite.
Una condizione che riduce i diritti del conduttore previsti dal Titolo II della LAU non ha effetto.
- 16.1
17.Firme
- 17.1
In fede, le parti firmano il presente contratto in duplice copia, nel luogo e alla data indicati.
Ogni locatore e ogni coinquilino firma ogni pagina.
- 17.1