Contratto di locazione non arredata (abitazione principale)
1.Parti
- 1.1
Il presente contratto è stipulato tra i sottoscritti: Locatore, di seguito "il locatore", rappresentato se del caso dal mandatario: Incaricato del locatore, se presente;
Indichi se il locatore è una società familiare (société civile tra parenti fino al quarto grado). Vale come locatore persona fisica per la durata di 3 anni.
- 1.2
e Inquilino o coinquilini, di seguito "l'inquilino". Si è convenuto quanto segue.
Indichi nome o società e indirizzo o sede di ogni locatore. Cellulare ed email sono facoltativi. Per un agente, aggiunga attività, numero di tessera e garante.
- 1.1
2.Oggetto del contratto
- 2.1
Il presente contratto ha per oggetto la locazione della seguente abitazione. Ubicazione: Ubicazione dell'alloggio. Identifiant fiscal dell'immobile: Identificativo fiscale (identifiant fiscal). Tipo di edificio: Tipo di edificio. Regime di proprietà: Regime di proprietà. Periodo di costruzione: Periodo di costruzione.
Trova l'identifiant fiscal du logement nell'area fiscale del proprietario.
- 2.2
Superficie abitabile: Superficie abitabile (surface habitable) m². Numero di locali principali: Numero di locali principali. Altre parti dell'abitazione: Altre parti dell'alloggio. Dotazioni: Dotazioni. Riscaldamento: Riscaldamento: individuale o collettivo. Acqua calda sanitaria: Acqua calda: individuale o collettiva.
Usi la surface habitable, non la superficie Carrez. Se la superficie reale è inferiore di oltre 1/20 (5%) a quella dichiarata, l'inquilino può chiedere una riduzione proporzionale del canone.
- 2.3
Prestazione energetica dell'abitazione: classe Classe energetica (da A a G) del certificato di prestazione energetica (DPE). Promemoria: nella Francia metropolitana, la prestazione minima di un'abitazione dignitosa è la classe F dal 1 gennaio 2025, la classe E dal 1 gennaio 2028 e la classe D dal 1 gennaio 2034.
Un alloggio in classe G non si può locare con un contratto firmato, rinnovato o rinnovato tacitamente dal 1 gennaio 2025.
- 2.4
Destinazione dei locali: uso abitativo, come residenza principale dell'inquilino. Pertinenze e dotazioni private: Pertinenze private. Locali, parti e dotazioni comuni: Parti e servizi comuni. Accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione: Accesso TV e internet.
Per uso misto, scriva "usage mixte professionnel et d'habitation". Indichi qui se il piano locale riserva il settore alle abitazioni principali.
- 2.1
3.Data di inizio e durata
- 3.1
Data di inizio del contratto: Data di inizio del contratto. Durata del contratto: Durata del contratto. Se del caso, evento e motivo che giustificano la durata inferiore: Evento che giustifica una durata inferiore.
Una durata inferiore a 3 anni è ammessa solo per un locatore persona fisica, per almeno 1 anno, e solo per un preciso evento familiare o professionale.
- 3.2
In mancanza di un'offerta di rinnovo, alla scadenza il contratto si proroga tacitamente per tre o sei anni, a seconda della qualità del locatore, alle stesse condizioni. L'inquilino può porre fine al contratto in qualsiasi momento, previo preavviso. Il locatore può porre fine al contratto alla scadenza e previo preavviso, per riprendere l'abitazione e abitarla personalmente o per un familiare, o per venderla, o per un motivo serio e legittimo.
- 3.1
4.Canone
- 4.1
Canone mensile, oneri esclusi: Canone mensile spese escluse euro.
- 4.2
Il canone dell'abitazione è soggetto al decreto che fissa ogni anno la variazione massima del canone alla nuova locazione: Soggetto al decreto sul tetto alla nuova locazione. Il canone è soggetto al canone di riferimento maggiorato fissato con decreto prefettizio: Canone soggetto a canone di riferimento maggiorato. Canone di riferimento e canone di riferimento maggiorato: Canone di riferimento e maggiorato, €/m². Supplemento di canone: Supplemento di canone e giustificazione.
Queste righe valgono nelle zones tendues e nelle città con controllo dei canoni. Un supplemento richiede ubicazione o comfort eccezionali, e l'inquilino può contestarlo.
- 4.3
Ultimo canone pagato dal precedente inquilino, data del pagamento e data dell'ultima revisione: Ultimo canone dell'inquilino precedente.
Indichi importo, data di pagamento e data dell'ultima revisione. Obbligatorio se l'inquilino precedente è uscito da meno di 18 mesi.
- 4.4
Il canone sarà rivisto ogni anno il Data della revisione annuale, secondo la variazione dell'indice di riferimento dei canoni (IRL) pubblicato dall'INSEE, essendo l'indice di riferimento quello del Trimestre di riferimento IRL (indice dei canoni).
Senza questa clausola il canone non si può rivedere durante il contratto. Il canone di un alloggio in classe F o G non si può aumentare.
- 4.1
5.Oneri ripetibili
- 5.1
Gli oneri ripetibili sono pagati con acconti mensili e un conguaglio annuale. Acconto mensile: Acconto mensile spese euro.
Si recuperano solo le spese dell'elenco ufficiale del decreto. Il locatore deve mostrare i giustificativi al conguaglio annuale.
- 5.1
6.Modalità di pagamento
- 6.1
Canone e oneri sono pagabili mensilmente in anticipo, il giorno Giorno del mese di pagamento di ogni mese. Totale dovuto alla prima scadenza per un periodo di locazione completo: Totale del primo periodo intero euro.
L'inquilino può sempre chiedere di pagare mensilmente. Il locatore deve rilasciare su richiesta una quietanza gratuita.
- 6.1
7.Spese energetiche
- 7.1
A titolo informativo, spese energetiche annue stimate per un uso standard, secondo il certificato di prestazione energetica: Costo energetico annuo stimato (DPE), stima basata sui prezzi di riferimento dell'energia del Anno di riferimento dei prezzi energia del DPE.
- 7.1
8.Lavori
- 8.1
Importo e natura dei lavori di miglioramento, o dei lavori di adeguamento alle norme di decenza, eseguiti dalla fine dell'ultimo contratto o dall'ultimo rinnovo: Lavori dall'ultimo contratto.
- 8.1
9.Garanzie
- 9.1
Alla firma, l'inquilino versa al locatore un deposito di garanzia di Deposito euro, che non può superare un mese di canone oneri esclusi. Non produce interessi e non è rivalutato.
- 9.2
Il deposito di garanzia è restituito entro un mese dalla restituzione delle chiavi se lo stato dei luoghi di uscita corrisponde allo stato dei luoghi di ingresso, ed entro due mesi negli altri casi, dedotte le somme ancora dovute e debitamente giustificate. In caso di ritardo, è maggiorato del 10% del canone mensile oneri esclusi per ogni mese o frazione di mese di ritardo.
- 9.1
10.Responsabilità solidale
- 10.1
Se gli inquilini sono più di uno, rispondono in solido degli obblighi del presente contratto.
Se un coinquilino esce con regolare preavviso e lo sostituisce un nuovo coinquilino, la sua responsabilità cessa. Altrimenti cessa 6 mesi dopo la scadenza del preavviso.
- 10.1
11.Clausola risolutiva
- 11.1
Il contratto si risolve di diritto per mancato pagamento del canone o degli oneri alla scadenza o per mancato versamento del deposito di garanzia. La clausola risolutiva ha effetto solo sei settimane dopo la data di un'intimazione di pagamento rimasta senza esito.
Un contratto firmato prima della loi n° 2023-668 che indica 2 mesi mantiene il termine di 2 mesi (Cour de cassation, avis del 13 giugno 2024, n° 24-70.002).
- 11.2
Il contratto si risolve inoltre di diritto per mancata assicurazione contro i rischi locativi, un mese dopo un'intimazione rimasta senza effetto, e per violazione dell'obbligo di usare pacificamente i locali, risultante da disturbi di vicinato accertati con decisione giudiziaria definitiva.
L'inquilino deve assicurare l'alloggio per i rischi locativi e mostrare il certificato ogni anno su richiesta.
- 11.1
12.Onorari di locazione
- 12.1
Gli onorari delle persone incaricate di far visitare l'abitazione all'inquilino, di preparare il fascicolo dell'inquilino, di redigere il contratto e di redigere lo stato dei luoghi di ingresso sono ripartiti tra il locatore e l'inquilino. La quota dell'inquilino non può superare quella del locatore né i seguenti tetti regolamentari: Tetto compensi visita, pratica, contratto euro per m² di superficie abitabile per la visita, il fascicolo e il contratto; Tetto compensi verbale di entrata euro per m² per lo stato dei luoghi di ingresso.
Elimini questa sezione se non interviene un agente. Un decreto fissa i tetti per zona. Tutti gli altri compensi d'agenzia sono solo a carico del locatore.
- 12.2
Onorari a carico del locatore: Compensi del locatore in euro, IVA inclusa euro IVA inclusa. Onorari a carico dell'inquilino: Compensi dell'inquilino in euro, IVA inclusa euro IVA inclusa.
- 12.1
13.Altre condizioni particolari
- 13.1
Altre condizioni particolari
Ogni clausola qui deve rispettare la loi 89-462. Le clausole elencate nel suo articolo 4 sono nulle, ad esempio una penale fissa per ritardo nel canone.
- 13.1
14.Allegati
- 14.1
Al contratto sono allegati i seguenti documenti: se del caso, un estratto del regolamento di copropriété relativo alla destinazione dell'edificio, all'uso delle parti private e comuni e alla quota di ogni categoria di oneri per il lotto locato; il fascicolo delle diagnosi tecniche che comprende il certificato di prestazione energetica, la verifica dell'esposizione al piombo per gli edifici costruiti prima del 1 gennaio 1949, la dichiarazione sull'amianto, la verifica degli impianti interni di elettricità e gas e, se del caso, il rapporto sui rischi; la nota informativa sui diritti e gli obblighi degli inquilini e dei locatori; lo stato dei luoghi di ingresso; se del caso, l'autorizzazione preventiva alla locazione; se del caso, i riferimenti ai canoni abitualmente praticati nella zona.
- 14.1
15.Firme
- 15.1
Fatto a Luogo della firma, il Data della firma, in tanti originali quante sono le parti. Firma del locatore o del suo mandatario. Firma dell'inquilino o degli inquilini.
- 15.1